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RACCONTI E RAGIONAMENTI, di Raymond Queneau.

pubblicato 16 dic 2015, 08:05 da Elvio Ceci   [ aggiornato in data 16 dic 2015, 08:55 ]

Quattro cervi che camminano zoccolo nello zoccolo, fabulando del più e del meno; un’aquila che lenta sogna di galoppare indietro come un’aragosta; foche monache sensuali che fanno prelievi del sangue a  cinciallegre e usignoli assonnati; orsi, dinoccolando, risolvono problemi di spazio, occupandolo; e un’anaconda invisibile striscia dentro l’intestino, senza che hai la possibilità di sentirla: è il demone silenzioso inconcludenza delle cose e la paura di esserci nel momento giusto.

Chilly Gozales - Train of thought

Il libro è una raccolta di racconti, forse legati insieme. Alcuni personaggi, infatti, si rincorrono lungo le diverse storie; mentre altri vivono di solitaria strada. Un cavallo che beve in un bar, un ricco signore che gira il mondo cercando un senso a se stesso e agli eventi, un cane invisibile che parla…  sono solo alcuni dei personaggi che vivono in questo libricino. L’autore gioca continuamente con i luoghi comuni e con le situazioni banali, esagerandole, ridicolizzandole; mostrando le ansie e le paranoie quotidiane, ma sempre con il sorriso. Se il genere di Borges e di Gracia Marquez è stato definito “realismo magico”, questa raccolta può benissimo entrare in un genere (non so se nuovo) del “surrealismo magico”; azionato dall'apporto semantico delle parole.

Lo stile è incalzante, per niente leggero; ma avvincente. Non so se voluto o meno, ma la punteggiatura sembra a volte errata o caotica. Le incoerenze di parole sono dovute alle situazioni ambigue.

Codex Seraphinianus

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