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POEMETTI ELEMENTARI, di Rodolfo Di Biasio.

pubblicato 23 feb 2015, 10:50 da Elvio Ceci

Non si vede, ma gira e si muove. È invisibile ma presente. Sangue trasparente che raggeli o riscaldi tutti i capillari di foglie, peli e tir che corrono verso traffici di cocaina nel mondo. Trasporti in te globuli neri di cancro, in alto, fino al paradiso di terrestre delle nuvole bianche; finché non tornano giù sotto altri aspetti. Ma quando canti dentro le foglioline argentate dell’olio, sei acqua di Lete e ogni ansia implode n sé e io mi distendo massaggiato da te.

Piccolo libricino, in cui sono raccolte dei piccole poesie, ciascuna divisa in tre sezioni. Le poesie sono molto brevi; ma i temi trattati mi hanno rapido immediatamente. Vengono focalizzati temi che riguardano principalmente il Mediterraneo: gli ulivi che si muovono al vento; i viaggi e gli sbarchi che ogni giorni arrivano nelle coste siciliane; il mare come specchio dell’anima; il fuoco resistente all'interno della cenere di un camino o in una radura; oppure il fiume, come momento di pausa e riflessione. Il movimento, appunto, è il filo rosso di tutte le poesie: è lui che unisce e divide gli eventi nel mondo. Tutto descritto in un’atmosfera calma e profondità. Raramente dico che un poeta contemporaneo sia bravo: di Rodolfo Di Biasio si può dire tranquillamente che è un maestro.

Le poesie sono scritte con una essenzialità naturale, nella lettura le zone di silenzio risaltano immagini uniche che non permettono più di vedere gli oggetti descritti in maniera uguale a prima della lettura.

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