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LE NOZZE DI CADMO E ARMONIA, di Roberto Calasso.

pubblicato 02 set 2014, 01:11 da Elvio Ceci   [ aggiornato in data 04 set 2014, 01:41 ]

Nessuna privacy a casa. Dentro camera tua la tavola da stiro, in cui nonna entra dalle nove fino alle dieci. Tua madre dalle dieci all'una. Attaccapanni mobili con i vestiti delle tue sorelle. Entrano. Strillano. Si contendono una maglietta sulle diecimila. Alla fine decidono di prendere la tua. Domande sul lavoro, sulle lenzuola, sulle tende. Neanche un film è possibile, senza il terrore della donna delle pulizie. Non esiste privacy in questa casba di camera.

Questo è uno dei più bei libri mai letto. Vengono raccontate le storie delle divinità greche, i loro intrecci, le loro battaglie. E vengono raccontate in maniera di romanzo, a volte sfocia nel saggio, a volte nelle considerazioni personali. L’autore riesce a dare significato alla vita e agli avvenimenti storici dell’antica Grecia, mettendo in relazione la vita e la storia delle divinità. Come se la vita di quest’ultimi sia specchio di quella degli uomini; ma non è così: è causa, è apparizione e modello della nostra vita. Non si riesce più a guardare le persone e gli eventi che ti circondano senza dargli un significato mitico. Tutto diventa rappresentativo e causato per necessità, per una ragione. E questo penso che sia il vero compito della letteratura: dare più vitalità alla vita, essere una vita al quadrato.

Suddiviso in capitoli e paragrafi di lunghezza varia, questo libro è scritto con una prosa estremamente ritmata e attenta. Pensata, ma di getto. A volte sfocia in un saggio narrativo. Estremamente elegante.


"...come se ogni banco dove si beve fosse la soglia di un altro mondo" 


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