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Senza titolo

pubblicato 17 ago 2014, 11:58 da Elvio Ceci   [ aggiornato in data 03 set 2014, 07:13 ]
                                        A Roberto Mastronardi

Tintinnano 
i due spicci nella tasca,
scordati da ieri sera;
serata d'oblio a macchia.

Tintinnano e vorrei non averli
non vorrei consegnarteli:
ma da pagare
c'è il dazio.

Gioco con la parola morte
parlo di una sorte 
necessaria;
la descrivo come oscura consorte.

Ma le bugie hanno le gambe corte.

Con le corde delle Parche
suonavi bossanova e Metallica,
con la leggerezza schiva delle gatte.

La corda ora
                          è rotta.

I tuoi pedali erano ingredienti
di un piatto che divoravi
scarno; finché Caronte non t'ha
scortato, lasciandoci solo i tuoi strumenti.



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