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POESIE DALLA LINEA DEL FRONTE / 7

pubblicato 04 giu 2016, 00:01 da Elvio Ceci   [ aggiornato in data 04 giu 2016, 01:07 ]
 





E giri in incognito tra il labirinto

del Gran Bazar: cammini in un’orgia

di profumi e colori; ti senti cinto

da tessuti, metalli e dolci da pappagorgia.


 

È una prigione onirica in cui ogni passo

è una nuova riscoperta, che alla fonte

centrale ti riporta. Comprare è un salasso;

ma paghi per la gentilezza che hai di fronte.

 

Se qui accadesse, non ne uscirei più

tra pellame, oro, veli e scarpe: intrappolato.

Su vassoi che sembran piatti di bilancia

 

i commercianti bevon ϛay riscaldando la pancia.

E l’unico modo in cui mi sono divincolato

è chiedere a ripetizione per la Moschea Blu.

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