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POESIE DALLA LINEA DEL FRONTE / 3

pubblicato 30 mag 2016, 22:42 da Elvio Ceci   [ aggiornato in data 30 mag 2016, 22:43 ]


Ti guardano strano a Besiktas

se parli inglese, hanno uno sguardo di pìetas.

Intanto bevi té sui marciapiedi

stretti. E trai parchi di gelsi incedi

 

                        con signore che lanciano un bastone in cielo,

sperando che cadano alcuni frutti.

Rumori di clacson e taglia-erba a tutti

noi accompagnan, nel mattutino disgelo.

 

Nessuno si accorge, però, che può accadere

da un momento all'altro. Nessuno.

Siamo distratti dalle belle donne eleganti.

 

Come cane randagio mi muovo esitante;

nei dormitori-alveare vado cercando qualcuno

con cui andare a mangiare o bere.






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