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POESIA DALLA LINEA DEL FRONTE /5

pubblicato 02 giu 2016, 00:24 da Elvio Ceci   [ aggiornato in data 02 giu 2016, 00:29 ]


E poi ti ritrovi dentro un tram, in trincea:

tra signori in coppola a quadri e gilet,

bisbiglia in turco un’intera platea

di uomini e io occidentale, lì, per Sultanahmet.

 

Qui, scagliato in prima linea, si soffre

dal caldo e per la pioggia fuori si soffre:

fingono che sono questi i problemi veri,

fingono talmente bene che sembran seri.

 


Mi rifugio rapido in Santa Sofia,

magico marmo tra Islam e Ravenna:

dai medaglioni d’oro e notte e cupole,

 

con angeli fiammanti; e di luci n-uple

intere su candelabri bassi; e la mia penna

 incuriosisce i cannoni della fotografia.

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