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POESIA DALLA LINEA DEL FRONTE / 2

pubblicato 29 mag 2016, 22:53 da Elvio Ceci   [ aggiornato in data 29 mag 2016, 22:56 ]







 

In aereo, un urlo! E ho pensato “Eccoci qua…”.

Ma era un vecchio che essere sparecchiato

voleva. Viaggio in taxi nel cantiere della città,

in un caldo d’uomo accumulato.

 

I venti gutturali dei muezzin cantano

le cinque del pomeriggio; e i parchi

col verde degli alberi penetrano

il sole che picchia solo sugli imbarchi.

 

Istanbul è piena di ragazzi

che riescono a far finta di niente:

si vestono e si comportano come noi.

 

Nerd, studenti e donne quante ne vuoi;

alcune velate, di altre il burqa ci mente.

Ma sembra che sia un sorriso finto, di pazzi.



 

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