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Sentiment del Tempo n. 27 -Indulto

pubblicato 20 dic 2015, 09:10 da Elvio Ceci   [ aggiornato in data 21 dic 2015, 07:51 ]
Siamo al ventisettesimo appuntamento col matrimonio fra notizia e poesia con i versi. La parola “Sentiment” è stata coniata intorno agli anni Duemila ed è usata in linguistica per coprire diversi fenomeni, come per esempio attitudini, atteggiamenti (positivi-negativi-neutri espressi) in una serie di testi. Proviamo a cantare il Sentiment che arriva dalle news e a renderlo fisso per sempre: è uno spazio dedicato ad ora. Perché questo momento sta passando. E deve essere cantato. Ogni settimana, le notizie che più girano. Il presente è eterno.

 


Camminiamo per il lungomare,
io e il Marchese De Sade; 
fabulando per non parlare
e respirando un po’ di sale.

Finché non gli dico: “Visto?
alla fine avevi ragione,
tu e quel povero cristo
di Pierpaolo … che magone…

Per esempio, il ‘sao ke per il sottopasso
e per gay fini a me possedette
Sancti Benedecti’ – disse il reo confesso,
perché poi “reo” se solo godette?


Mentre è stato accusato,
di negroni e morbidose
donne, un depresso prelato:
forse colpevole, ma con rose.

Perché quel dorato crocifisso
può esser appeso in appartamenti
di lusso o fatto penetrare nell'abisso
di donne; ma non si processano i sacramenti.

‘Alla gogna la Cancellieri’ confessa,
poi, la Boschi quando non era ministro;
ma ora che suo padre è sul registro
degli indagati … la politica non si processa.

Si è riaperta di nuovo la causa
del povero Cucchi, massacrato
in caserma con la giusta scusa
d’esser uno che aveva passeggiato.

Si è riaperta come la sua bocca:
morta, livida, storta e secca.
Per due carabinieri c’han perso la brocca
vogliamo processare la divisa senza pecca?

A Ludovica la pescivendola
hanno pignorato la cassa di polistirolo;
è stata la banca perché, vedendola
in rosso di 10 euro, rivuole il titolo.

Da giorni viene con la sciarpa verde:
leggera, le copre il volto dai lividi
del marito che al lotto i soldi perde.
Ma non si processano i direttori pavidi.

Caro Marchese avevi ragione.
Io posseggo solo me stesso.
Per i miei vizi avrò la prigione,
ma stai tranquillo: senza processo.”



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