Home‎ > ‎ComiCronache‎ > ‎

Sentiment del Tempo n.23 - Il papaviaggio 3/3

pubblicato 03 nov 2015, 03:58 da Elvio Ceci
Continua, momentaneamente su questo piccolo spazio personale, la rubrica a cadenza settimanale. Siamo al ventideusimo appuntamento col matrimonio fra notizia e poesia con i versi.. La parola “Sentiment” è stata coniata intorno agli anni Duemila ed è usata in linguistica per coprire diversi fenomeni, come per esempio attitudini, atteggiamenti (positivi-negativi-neutri espressi) in una serie di testi. Proviamo a cantare il Sentiment che arriva dalle news e a renderlo fisso per sempre: è uno spazio dedicato ad ora. Perché questo momento sta passando. E deve essere cantato. Ogni settimana, le notizie che più girano. Il presente è eterno.






16.00 Arrivo alla Andrews Air Force Base a Washington, D.C. 
Accoglienza Ufficiale nella Andrews Air Force Base a Washington, D.C. 


Questa volta è stato l’aeroplanotto

americano a portarlo nel Nord;

con la bandiera USA e del Paesotto

romano, più potente. Neanche Ford

aveva un’industria che sembra complotto

di segni e fascinazioni. Un amarcord

di propaganda dell’aquila romana,

mentre lento l’apparecchio plana.

 

Video di YouTube

Accolto da ogni suono di campana

e classiche urla: è nel regno della finanza,

della democrazia, sogno  e nirvana

dell’Occidente. Si definisce della migranza

grande figlio, proprio in casa d’Obama.

E sfilano fanfare in piena baldanza,

per il papa stanco e annoiato della politica:

vuole solo toccar gente in maniera acritica.

 

Tutti corrono a veder questa figura mitica

che ha riempito le chiese di gente,

in cui si ascolta ancora la parola adamitica,

che riunisce finalmente un continente.

Lui è su una macchina endofitica,

entrando non solo nel cuor ma nella mente;

mentre Obama si rifugia in auto nera

riconoscibile solo da scorta e bandiera.

 

E gioia gioia e ancora gioia da chimera;

come fiera diventa una speranza concreta

per il popolo: richiediamo una balera

continua, ciclica, che attira e magneta

il buono; del dolor questa non è Era.

È bianco e candido con quella piccoletta

veste: un punto di luce centrale e chiaro

in un Congresso oscuro custode del dollaro.

 

8.30 Visita alla Sede della Organizzazione delle Nazioni Unite 
Saluto al personale delle Nazioni Unite


Incontro con i Membri dell'Assemblea 
Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite 


E parla piano e non più da bovaro

argentino; ma come un politico.

E parla d’immigrazione  e del caro

prezzo che la Terra passa nel suo critico

momento, per il clima. Come palombaro

si è gettato nel grande e psicanalitico

bacino dei problemi del Presidente

nero: uno scambio abbastanza decente.

 

Dietro, un faccione grande e sorridente,

l’altro serio, colorato e a forza applaude:

già immagina l’intero giorno imponente

che gli si prospetta dopo tale Laude

di libertà, amore e fede fremente.

Quasi gli sembra una bella fraude

che il Presidente gli ha appioppato

aenza averlo minimamente avvisato.

 

Alcuni dicon che può esser stato

scritto, il discorso, dal comico Crozza,

perché vago e di poco significato,

che vien fuori da papale gorgozza.

È un discorso che pare sensato

in qualsiasi contesto lo si abbozza.

Ma alla fine è sempre una stretta di mano

per Obama, per Castro e Solimano.



16.15 Santa Messa e Canonizzazione del Beato P. Junipero Serra nel Santuario 
Nazionale dell’Immacolata Concezione a Washington, D.C. 


Ma prima aveva deciso che un umano

dovesse entrare nella legione dei santi;

e iniziare a prendere piano piano

i soldi dei poverelli, a cui solo i i canti

rimangono per tirar aventi. E io, nano,

viaggio per questi siti nel web (e tanti

in spagnolo), tentando di raccontare

e fabulare la storia grande come mare.

 


Comments